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cibo toscano è semplice e abbondante, basato sulla produzione locale,
formaggi caldi e carne alla griglia. I toscani sono anche conosciuti per
apprezzare i fagioli, come si vede nei piatti principali della tavola
toscana: fagioli bianchi cotti con olio di oliva e salvia. La carne di
manzo fiorentina, diverse versioni di selvaggina arrostita o brasata col
vino come il cinghiale, il cervo e il coniglio e dense e sane zuppe, ricoprono
la tavola di un tipico pasto toscano. In più questa è la
casa del vino Chianti.
Le ricette nella cucina fiorentina spaziano dai piatti più tradizionali
alle novità più originali e recenti. Una scelta di portate
così ampiamente e occasionalmente inusuale non ha fornito solamente
affascinanti informazioni storiche e sociali, ma l'assortimento e la varietà
di sapori, colori, usanze e i costi adatti a tutte le tasche, offrono
anche una cucina vivace e flessibile.
FORMAGGI
In
Toscana, quando parliamo di formaggio intendiamo il pecorino. Anzi, non
parliamo di formaggio, ma di “cacio”. Il “cacio”
si può cercare in Val d’Orcia, a Pienza, a Siena ed anche
nella Montagna Pistoiese, dove alcuni produttori fanno ancora il pecorino
con latte crudo di pecora di razza massese. Da quelle parti siamo anche
vicini alla zona dove si produce il miglior Parmigiano Reggiano.
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PINZIMONIO
Pinzimonio
è un eccellente stuzzichino che può variare a seconda delle
stagioni e della disponibilità delle verdure. Il successo di questo
piatto semplice e saporito dipende da due elementi fondamentali: ingredienti
freschi e giovani e soprattutto dal supremo olio d'oliva proveniente dalle
colline della Toscana. Le verdure vengono servite con un piccolo scodellino
contenente olio, sale e pepe dentro il quale inzuppare i pezzi di verdura
cruda.
PICI
Tipici
della Toscana (provincia di Siena), i pici sono un tipo di pasta fresca,
servita con tipi diversi di sugo.
I
pici venivano preparati una volta dai contadini che non potevano permettersi
troppo spesso la carne o altre pietanze "nobili". Gli ingredienti
sono: farina bianca, un po' di uovo, acqua tiepida, olio, sale e farina
gialla, l'impasto non deve essere molto sciolto, poi si stende, si taglia
a strisciolini e quindi questi si arrotolano col palmo della mano e si
passano nella farina gialla. Cinque minuti di cottura sono sufficienti
e quindi possono essere conditi con sugo di carne o con salsa all'aglio
o con le "briciole" di pane raffermo saltate in padella.
RIBOLLITA
La ribollita è un'icona della cucina toscana. E' un pò difficile
trovare luoghi in cui se ne possa gustare di autentica, perchè
la preparazione richiede tre giorni. Il primo giorno viene preparato un
minestrone di verdure e mangiato così com'è. Il secondo
giorno si aggiungono a ciò che è avanzato del piatto, dei
pezzetti di pane (o di pane tostato e agliato) ed il tutto viene ricucinato
con l'aggiunta di sottili fettine di cipolla. Il terzo giorno il tutto
viene fatto bollire ancora una volta. Le ricette per il minestrone variano
da zona a zona, da ristorante a ristorante. Buona parte delle ricette
si basano su prodotti tipici locali. L'ingrediente più importante
che compone il minestrone che viene preparato in Toscana è il cavolo
nero. Le sue foglie variano di colore, da un verde molto scuro, fin quasi
al nero. Un tempo cresceva solo in Toscana, oggi però viene coltivato
anche in California nella Salinas Valley insieme al radicchio rosso. Se
non riuscite a trovare il cavolo nero, potete sostituirlo con del cavolo
verza o con del semplice cavolo.
VINI
BRUNELLO
DI MONTALCINO
Questo vino straordinario proviene dalle zone più soleggiate di
Montalcino. E' ottenuto usando esclusivamente uve Sangiovese, alle quali
è stato poi dato il nome di " Brunello " per il loro
colore rosso scuro. E' un vino che sopposrta un lungo tempo di invecchiamento,
anche 50 anni. E' perfetto per accompagnare piatti di carne arrosto e
di selvaggina.
CHIANTI
CLASSICO
Il Chianti Classico è prodotto sulle montagne tra Firenze e Siena
da uve Sangiovese, Canaiolo, Trebbiano e Malvasia bianca, con l'aggiunta
di altre uve, quali Mammolo, Colorino ed uva passa. Quando assume una
gradazione alcolica superiore al 12% ed è invecchiato per almeno
due anni viene chiamato Chianti vecchio. Diviene Riserva quando è
invecchiato per almeno tre anni in botti di quercia. Il Chianti Classico
novello si presta bene ad accompagnare tutti i piatti della cucina toscana.
Quando è invecchiato è più adatto invece per piatti
di carne rossa o bianca, ma è l'ideale con portate di carne arrosto.
Si combina piacevolmente anche con formaggi stagionati e dal sapore forte.
VERNACCIA
La Vernaccia bianca è un vino prodotto nella soleggiata zona di
San Gimignano da uve Vernaccia di San Gimignano. Questo è uno dei
pochi vini bianchi a resistere all'invecchiamento, che comunque non deve
superare i 5 anni. E' un vino consigliabile solo se di ottima annata.
E' ottimo per accompaganare antipasti freddi, primi piatti con sughi leggeri
e piatti di pesce, specialmente se cotto in forno. Quando è invecchiato
è l'ideale con i molluschi. Si presta bene ad accompagnare anche
portate di carne bianca, in particolare se cotta in sughi leggeri o greme
di formaggio.
VINO
NOBILE DI MONTEPULCIANO
Questo vino è prodotto nella zona di Montepulciano da uve "Prugnolo
gentile", che è il nome che prendono in quest'area le uve
Sangiovese rosso, da uve Canaiolo, Chianti Malvasia e Trebbiano Toscano.
Solitamente è invecchiato per almeno due anni, ma può sostenere
senza problemi anche un invecchiamento più lungo. E' un vino eccellente
per gli arrosti, ma si accompagna bene anche a carni bianche, selvaggina,
pollame ed il fagiano.
GALESTRO
E' un vino bianco creato recentemente, che non deve essere invecchiato,
dalle particolari caratteristiche dovute alle uve usate per produrlo,
che, unite alle uve Trebbiano Toscano, lo rendono un vino perfetto per
accompagnare piatti di pesce. E' un vino che vi suggeriamo se cercate
un vino bianco dal sapore fresco.
MOSCATELLO
O MOSCADELLO DI MONTALCINO
La pronuncia corretta è Moscadello e non Moscatello, che è
il nome delle uve usate per produrlo. E' divenuto un vino raro, perchè
molte vigne del Moscadello sono state sostituite da quelle più
diffuse di Brunello. La sua rarità non è dovuta solo alla
scarsità delle vigne, ma anche la grande attenzione e le tecniche
di produzione hanno contribuito a renderlo un prodotto difficile da trovare.
E' un vino leggero da bere in compagnia dei propri amici, ideale con dolci
fatti in casa.
PASSITO
DEL SANTO
Questo vino è prodotto dall'uva passa della zona di Sinalunga (un
antica cittadella fortificata degli avamposti senesi) e più precisamente
a La Pieve. E' un vino ideale per i dessert, solitamente servito accompagnato
da dolci, biscotti torte fatte con la pasta di mandorle, ma ancora più
spesso con ricciarelli o cavallucci freschi. Dovrebbe essere servito ad
una temperatura compresa tra i 12 ed i 14 C.
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DOLCI
Schiacciata
alla fiorentina
Questa
torta leggera è fatta tradizionalmente nel periodo di Carnevale,
in febbraio. Viene cosparsa di zucchero a velo, al centro di solito c'è
un disegno, fatto mettendo una forma ritagliata nel cartone, così
lo zucchero a velo copre tutto il resto e rimane il disegno. Se siete
amanti delle cose dolci, potete tagliare la torta in due e riempirla di
panna montata, di glassa odi crema di cioccolato.
Cantuccini
I Cantucci sono classici biscotti secchi ricchi
di mandorle, tipici della tradizione culinaria Toscana.
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